La pelle, come la buccia di un frutto, oltre a proteggere l’integrità dei tessuti che ricopre (funzione barriera), mantiene l’idratazione, gestisce i processi di autoriparazione e rigenerazione e produce neuromediatori, giocando un ruolo di importante collaborazione con il sistema nervoso e costituendo con esso un’unica entità strettamente collegata.

La pelle quindi rappresenta spesso una proiezione esterna della configurazione psichica e fisica profonda della persona, e per questo è il bersaglio privilegiato dello stress, situazione che va ad alterare il delicato equilibrio degli agenti protettivi e dei neurotrasmettitori in gioco nelle strutture cutanee, provocando reazioni inappropriate che variano da persona a persona. Solitamente i principali segni sono correlati a squilibri delle secrezioni, aumentata seborrea (acne), couperose, ipersensibilità, xerosi (estrema secchezza) ed eczema. Da qui l’importanza di una “cosmesi integrale”, strettamente connessa alla PNEI, PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, la scienza che indaga le relazioni fra la psiche ed i sistemi nervoso, endocrino e immunitario.

Neurocosmesi, cos’è?

La neurocosmesi, branca della moderna ricerca cosmetologica, è stata definita per la prima volta al meeting annuale della North American Society of Cosmetic Chemists nel 2007, ed è una scienza innovativa che ha permesso un approccio più completo alla skincare di bellezza; infatti grazie allo studio accurato nella scelta e impiego di determinate sostanze e formulazioni cosmetiche, sono nati i Neurocosmetici, così definiti perché contenenti molecole strutturalmente simili o capaci di attivare o inibire i neuromediatori cutanei e quindi in grado di superare lo strato corneo epidermico e influenzare le specifiche strutture del sistema nervoso periferico, sito di percezione degli stimoli esterni.

Per prenderci cura della nostra pelle, quindi proteggerla e migliorarla, sono necessari, in primis, prodotti specifici ben formulati. Inoltre, per amplificare i risultati, è bene stimolare direttamente e indirettamente la connessione tra pelle e cervello, in modo da inviare messaggi propositivi e intervenire contrastando i livelli di cortisolo o ormone dello stress, che abbassando le difese della cute, la espone a infiammazioni, rossori, ipersensibilità e i segni dell’invecchiamento.

Cosa studia la neurocosmesi?

La Neurocosmesi studia come l’applicazione di prodotti cosmetici possa influenzare la fisiologia cutanea e mette in evidenza non solo l’importanza che rivestono gli attivi funzionali e innovativi contenuti nel nostro cosmetico, così come la sua texture, la sua profumazione, ma anche quella che assume il semplice contatto delle mani sulla pelle quindi il massaggio del prodotto, il quale costituisce un vero e proprio stimolo benefico ed energico che incoraggia l’organismo nel suo corretto funzionamento e a recepire il “messaggio” di rilassamento.

Infatti, la sinergia creata dall’unione del massaggio del prodotto, quindi la sensazione tattile, e della fragranza aromatica, nonché la stimolazione olfattiva, attiva le endorfine euforizzanti e antistress a indurre un segnale di soddisfazione e benessere che, attraverso varie tappe giunge alla corteccia cerebrale, che a sua volta, come meccanismo feedback, invierà ai recettori delle cellule cutanee la risposta positiva che renderà la pelle molto più ricettiva ai benefici dei vari trattamenti.

Molte ricerche scientifiche hanno descritto il potenziale di determinate sostanze naturali nell’influenzare la zona limbica del cervello e di stimolare la secrezione di sostanze endorfiniche, dette anche endocannabinoidi, in grado di regolare biochimicamente l’umore. Tra queste, moltissimi estratti vegetali da piante officinali, hanno dimostrato essere un supporto antistress naturale ma efficace, come ad esempio l’attività stimolante ed energizzante svolta dal Limone (Citrus limon), l’attività sedativa e rilassante svolta dalla Lavanda.

I prodotti della neurocosmesi

La ricerca scrupolosa e innovativa di INORO Cosmetics, ha attentamente progettato tutti i suoi cosmetici attraverso lo studio dell’analisi sensoriale, sviluppando cosmetici altamente dermocompatibili, basati e concentrati in estratti attivi vegetali, come il Cytofruit Water Lemon Bio, e potenziati in senso neurocosmetico sostituendo le classiche molecole di derivazione petrolchimica con il complesso vegetale SensactiveVeg: ottenendo in questo modo prodotti “attivi”, oltre che sulla pelle, anche sulla mente.

SensactiveVeg è un attivo multifunzionale tutto di origine vegetale, composto da fitosteroli, lipidi polari, triacilgliceroli ed alcoli grassi vegetali, derivati da Burro di Murumuru e Burro di Cupuaçu.

Questo complesso attivo dona una confortevole sensazione setosa e vellutata sulla pelle (effetto simil-siliconico), oltre ad aumentare la produzione di molecole associate al benessere e al piacere come le beta-endorfine e le encefaline, grazie alla stimolazione della connessione nervosa cervello-pelle, che si traduce in un aumento della sintesi di molecole coinvolte nell’omeostasi cellulare epidermica. SensactiveVeg aumenta anche la luminosità della pelle, ed è estremamente indicato per pelli devitalizzate e sensibili.

Risultati dei test con SensactiveVeg

SensactiveVeg è stato sottoposto anche ad una valutazione clinica in un gruppo di 60 volontarie di età compresa tra 25 e 50 anni, con pelle da normale a secca. Al gruppo sono state date due lozioni, una placebo da utilizzare per sette giorni ed un’altra formulazione con il 2% di Sensactive Veg, per altri sette giorni. I campioni sono stati randomizzati e ciascun volontario è stato interrogato sulle proprie preferenze secondo parametri come la sensazione idratante, la sensazione di morbidezza, l’intenzione di acquisto e il prodotto preferito.

SensactiveVeg ha presentato un’eccellente compatibilità cutanea ed è stato scelto in tutti i criteri valutati.

In definitiva l’efficacia di un prodotto o trattamento neurocosmetico deriva dall’uso di formulazioni che agiscono direttamente sul sistema nervoso somatosensoriale della cute, modulando i mediatori chimici coinvolti nei processi di invecchiamento o nel controllo della iper-reattività cutanea.

Insomma è importante curare la propria persona scegliendo il cosmetico che si prenda cura della pelle e del suo stretto legame con l’umore, per una sensazione di benessere a 360 gradi, ricordando che anche il semplice gesto di applicare un buon cosmetico può attenuare le imperfezioni legate allo stress: grazie alla combinazione dei giusti attivi a un buon skin feel.

Autore dell’articolo:

Staff Inoro

Bibliografia:

  • La divina cosmesi, la bellezza e la moderna cosmetologia, 2015, Mondadori Electa
  • A. Lombardi, A. Ratti. Neurocosmesi, psicocosmesi e neuroscienze: cosa sono? Kosmet Numer. Due
  • Chemyunion.com/en

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PENSIAMO ALL’ARMONIA TRA PELLE, ANIMA E NATURA.


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