Cara Amica ti scrivo… Qualche suggerimento per l’anno che verrà. Canticchiando una famosa canzone ti accorgi che i pranzi e le cene aziendali sono finiti ma riprendere la routine forse davvero non ti va.

Potrebbe essere un’ottima occasione per prenderti una pausa, una vera pausa, quello spazio sacro dedicato solamente a te, magari tenendo tra le mani una tisana calda (drenante, depurativa o come ti piace di più!) per fare il punto della situazione e avere un pensiero di cura verso il tuo corpo e il tuo benessere.

In inverno, prendersi cura di sé significa anche rivedere i piccoli gesti quotidiani: il modo in cui riposiamo, ci scaldiamo e ci prendiamo cura del corpo, pelle compresa.

Accogliere il nuovo anno seguendo alcuni preziosi consigli della Medicina Tradizionale Cinese, può essere un modo diverso, più lento e consapevole, per fare spazio a ciò che verrà. Niente liste infinite di buoni propositi né corse contro il tempo: la MTC ci invita piuttosto ad ascoltare la stagione in cui siamo. E in questo momento dell’anno, siamo pienamente nella loggia dell’Acqua, l’energia dell’inverno.

Iniziare l’anno seguendo il ritmo dell’inverno secondo la Medicina Tradizionale Cinese

Il nuovo anno arriva sempre con una certa pressione addosso: nuovi obiettivi, nuovi inizi, nuove versioni di noi stessi. Ma se invece di spingere sull’acceleratore ci fermassimo un attimo ad ascoltare la stagione? 

L’inverno non è una pausa vuota: rallentare come gesto di cura

Secondo la MTC, ogni stagione ha una sua energia specifica. L’inverno è legato all’elemento Acqua e rappresenta il momento del raccoglimento, del silenzio e della conservazione. È la fase in cui la natura sembra dormire, ma in realtà sta preparando ciò che verrà.

Applicato alla vita quotidiana, questo significa che non è il periodo ideale per strafare o pretendere troppo da sé. È invece il momento perfetto per rallentare, ascoltarsi e ricaricare le energie profonde del corpo.

La loggia dell’Acqua: energia profonda, corpo e ascolto nella stagione fredda

La loggia dell’Acqua è associata ai Reni e alla Vescica e alle Ossa. In particolare, i Reni sono considerati la nostra fonte di energia: custodiscono il Jing, l’essenza vitale. Quando questa energia è forte ci sentiamo stabili, determinati e fiduciosi; quando è debole, arrivano stanchezza, insicurezza e paura.

E più che mai in questo periodo dell’anno, a cavallo delle festività, ci siamo dati alle corse frenetiche per rispettare scadenze, cercare regali e vedere amici e parenti.

Quando la sera si ritorna alla propria casa, al proprio nido, la sensazione è quella di sfinimento, come se ci fossimo svuotati di qualcosa e magari si possono fare spazio emozioni di tristezza, stanchezza o frustrazione.

Che cosa fare allora?

rituali di benessere invernali e cura di se

Riposo e rigenerazione: il primo rituale di benessere invernale

Uno dei consigli più semplici – e spesso più difficili da seguire – è dormire di più e meglio. Andare a letto prima, concedersi pause vere, spegnere qualche stimolo in più la sera. Il riposo profondo è uno dei modi principali per sostenere l’energia dei Reni.

Anche prendersi momenti di quiete durante la giornata, senza dover “fare” qualcosa, è perfettamente in linea con l’energia dell’Acqua.

Tenere caldo il corpo in inverno: piccoli gesti quotidiani di protezione

Il freddo è il nemico principale della loggia dell’Acqua. Proteggere il corpo, soprattutto la zona lombare e i piedi, è fondamentale.

Qualche gesto pratico:

  • coprire bene la bassa schiena
  • usare borse dell’acqua calda
  • fare pediluvi caldi la sera

Sono abitudini semplici, ma molto efficaci per sostenere i Reni durante l’inverno.

Alimentazione invernale secondo la MTC: nutrire il corpo e conservare l’energia

In questa stagione la MTC suggerisce di preferire cibi caldi, cotti e facili da digerire. Zuppe e brodi non sono solo confortanti: aiutano davvero a conservare l’energia.

Ottimi alleati invernali sono:

  • legumi
  • cereali
  • verdure cotte
  • semi e frutta secca

Meglio invece limitare cibi crudi, insalate fredde, bevande ghiacciate e alimenti zuccherati artificialmente, che tendono a raffreddare ulteriormente l’organismo.

Emozioni e inverno: lavorare con la paura e rispettare i propri tempi

L’emozione collegata all’Acqua è la paura. Non è un caso che l’inizio dell’anno porti con sé dubbi, incertezze e domande sul futuro. La MTC non invita a ignorare questa emozione, ma a starci dentro con consapevolezza.

Scrivere, meditare, camminare in silenzio o semplicemente concedersi spazi di introspezione aiuta a trasformare la paura in saggezza, una delle qualità più alte dell’elemento Acqua.

Forse il miglior modo per accogliere il nuovo anno, secondo l’energia dell’inverno, è questo: non avere fretta. Rispettare i propri tempi, proteggere le energie, accettare che non tutto debba partire subito.

L’Acqua insegna che la vera forza è profonda, silenziosa e paziente. 

Rituali di benessere invernali: accogliere il nuovo anno senza fretta

Forse il miglior proposito, in sintonia con l’inverno, è questo: imparare a rispettare i propri ritmi. Dire qualche “no” in più, proteggere l’energia, non pretendere sempre di essere produttivi.

L’Acqua ci insegna che la forza non è sempre visibile. A volte è profonda, silenziosa, in attesa. Accogliere il nuovo anno così, significa arrivare alla primavera con basi solide, pronti a muoversi… ma solo quando sarà davvero il momento.

Bibliografia: 

Lo Stretching dei Meridiani , Gianna Tomlianovich

I 5 Elementi e i 12 Meridiani, Wilfried Rappenecker

Share This Magazine!

QUANDO PENSIAMO A UN PRODOTTO,
PENSIAMO ALL’ARMONIA TRA PELLE, ANIMA E NATURA.


LINEA INORO